Polignano a Mare
Città di origine greca come il toponimo Polisnea lascia intendere, Polignano sorge su un altipiano roccioso a picco sul mare, solcato da una profonda gravina. Interessata dal fenomeno carsico, la geologia del suolo presenta numerose grotte, alcune marine, utilizzate in età preistorica per lo stanziamento umano. Fu una città fortificata nel medioevo, mentre fu legata politicamente a Venezia nel corso del secolo XVI. Il centro antico è molto interessante e ben conservato: una intricata ragnatela di stradine conduce, tra le piccole case e le corti imbiancate dalla calce, fino alle terrazze sul mare dalle quali la vista spazia sull' Adriatico e sulle splendide grotte marine.
Poco oltre la porta che introduce alla città vecchia, vi è una bella piazza sulla quale s' affaccia la Chiesa Matrice consacrata nel 1925, sulla quale svetta il massiccio campanile quadrangolare. L' interno è in forme prevalentemente rinascimentali con un presbiterio barocco; in sacrestia, prezioso è il polittico di Bartolomeo Vivarini ( 1470 ). La scogliera che forma la costa di Polignano si apre spesso ad ospitare alcune graziosissime spiagge in luogo degli estuari delle antiche lame; tra queste occorre ricordare San Giovanni e San Vito il cui arenile è guardato da un grande complesso abbaziale di origine benedettina. Simile ad un fortilizio, il convento rivestì per secoli una notevole autorità sul territorio circostante.
All' esterno dell' abbazia vi è una bella loggia cinquecentesca, mentre nella chiesa è riconoscibile l' ordinaria struttura a tre navate con la centrale chiusa da cupole in asse. |